La strage di Nizza, Le Monde, Avvenire e quello che più importa

 Passando oggi in rassegna, come almeno ogni tanto amo fare, le prime pagine dei principali quotidiani italiani e quelle di alcune testate  straniere di maggior rilievo internazionale sono stato sorpreso da come Le Monde, l’equivalente francese de la Repubblica, trattava la notizia della strage di Nizza.  Una grande foto di Notre Dame de l’Assomption a Nizza campeggiava al centro della prima pagina dove il titolo di apertura a sei colonne era: «L’ Église de France frappée par le terrorisme» (La Chiesa francese colpita dal terrorismo) , mentre al Covid 19 era dedicato un titolo di taglio basso a cinque colonne scritto in un carattere di minor dimensione. La pagina 3 si apriva poi con un servizio, esso pure a sei colonne, dal titolo  «Les catholiques et leurs paroisses, cibles récurrentes des djihadistes» (I cattolici e le loro parrocchie, bersagli ricorrenti dei jihadisti).

Mi è allora venuta la curiosità (forse maligna) di confrontare la prima pagina de Le Monde con quella che oggi aveva Avvenire, quotidiano di ispirazione cattolica  che fa capo alla Conferenza episcopale italiana, Cei.  Qui il grande titolo di apertura era  invece «Scenario da lockdown». La strage di Nizza trovava solo modesta eco in un articolo su due colonne a metà pagina il cui titolo, «L’attentatore di Nizza / da alcool e droga all’Islam radicale», orientava il lettore verso la tesi del delitto dello squilibrato  spinto a uccidere dai fantasmi che si aggirano nella sua mente disfatta  dall’alcool e dalla droga.  Che dire? Forse pro bono Ecclesiae è meglio non dire niente.

31 ottobre 2020

Informazioni su Robi Ronza

Giornalista e scrittore italiano, esperto di affari internazionali, di problemi istituzionali, e di culture e identità locali.
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3 risposte a La strage di Nizza, Le Monde, Avvenire e quello che più importa

  1. Bocian ha detto:

    O forse, sempre “pro bono Ecclesiae”, era meglio parlare.
    “Amicus Plato” è sempre lÌ che aspetta.
    Saluti.

  2. foscobertani ha detto:

    Non é ora che chiediamo il presidio delle forze dell ordine alle messe?

  3. Bocian ha detto:

    Come dicono a Roma: “A ridaje, Robbè, e so’ ddue…”

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