«No vax»: non una massa di sciocchi ma il sintomo di un grave disagio che sarebbe meglio non ignorare

Come mai il proverbiale Palazzo non capisce (almeno che finga di non capire) che il rifiuto, quando non la mobilitazione pubblica di massa contro la vaccinazione anti Covid19, è il sintomo di un disagio sociale che va ben oltre la questione di cui ha fatto la propria bandiera?

Pretendere di spiegare tutto attribuendo a pochi facinorosi la capacità di mobilitare diverse migliaia di persone come è accaduto a Roma sabato scorso, e credere che basti arrestare i capi di Forza Nuova e mettere fuori legge la loro organizzazione per risolvere il problema, significa non capire che cosa sta succedendo.

Dopo ormai quasi un anno di martellante campagna ufficiale e ufficiosa a sostegno della vaccinazione il numero dei non vaccinati (che a questo punto equivale o quasi a quello di coloro che non intendono farsi vaccinare) è molto rilevante nei più diversi ambiti della società italiana. Non si sono finora vaccinati, ricordiamo tanto per fare due esempi diversi e lontani tra loro, da un lato il 23% dei carabinieri, il 16% degli agenti di polizia e il 13 per cento delle guardie di finanza; e dall’altro il 40 cento dei portuali di Trieste e il 20 per cento di quelli di Genova. E in tutta Italia i sanitari non vaccinati sono circa 45 mila.

La diffidenza verso il vaccino non basta a spiegare un fenomeno di queste dimensioni. Esso è a mio avviso segno anche di qualcosa di molto di più, ossia di una profonda e complessiva sfiducia verso chi sta al potere in ogni sua forma, da quella politica a quella mediatica. È una totale sfiducia a priori, perciò in certo modo indipendente dalla questione sul tappeto. Se diventasse ufficiale e sacrosanto essere convinti che gli asini non volano, già solo per questo alcuni comincerebbero a domandarsi se è poi vero e altri si metterebbero a sostenere a testa bassa il contrario. E non c’è niente da ridere se è vero come è vero che si tratta del sintomo di un disagio così grave che prenderlo sottogamba è una sciocchezza. L’unico segmento del Palazzo che se ne è finora reso conto sono stati i sindacati storici, CGIL in testa, ma li hanno zittiti (e non a caso chi fa leva sul fenomeno a fini eversivi li sta prendendo di mira). Speriamo che presto, prima che sia troppo tardi, se ne rendano conto anche i partiti al potere; e insieme a loro i padroni del circo mediatico.

13.X.2021

Informazioni su Robi Ronza

Giornalista e scrittore italiano, esperto di affari internazionali, di problemi istituzionali, e di culture e identità locali.
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Una risposta a «No vax»: non una massa di sciocchi ma il sintomo di un grave disagio che sarebbe meglio non ignorare

  1. Carlo Meazza ha detto:

    Mi domando e non riesco a darmi risposta: ma davanti a più di 130 mila morti quale è… il disagio da non sottovalutare…che spinge i no wax e i no green pass a scendere in piazza e a parlare di soppressione delle libertà e di dittatura? ho parlato con alcuni di loro (donne) ma davvero non capisco. Mi sembra anche inutile cercare di farlo. Carlo

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