Biografia

Robi Ronza

Nato a Varese, Robi Ronza si laurea nel 1965 in Scienze politiche presso l’Università Cattolica di Milano. Giornalista professionista e scrittore, è un esperto di affari internazionali; di culture locali, con particolare riguardo a quelle delle Alpi;  di problemi istituzionali e culturali. Sposato con Marina Molino dal 1967, è padre di tre figli e nonno di otto nipoti.
E’ uno dei fondatori del Meeting di Rimini (cfr. www.meetingrimini.org) di cui è stato portavoce ufficiale dal 1989 al 2005.
Dal 1987 è editorialista e commentatore del quotidiano ticinese Giornale del Popolo, edito a Lugano (Canton Ticino, Svizzera), e dal 2014 del quotidiano via Internet http://www.lanuovabq.it.
La maggior parte dei suoi libri sono stati pubblicati dall’editore milanese Jaca Book e si ritrovano tra l’altro nei cataloghi delle librerie via Internet <amazon.com>,<bol.it>, <itacalibri.it>.
Nel 2004-2005 ha curato per l’editore Agedi/Ghisetti e Corvi la pubblicazione  di Alle radici del domani, manuale di storia per la scuola secondaria di primo grado. Con suoi contributi e sotto la sua direzione un altro manuale analogo, Narrare la storia, è stato pubblicato da Itaca Libri nei primi mesi del 2014.
Dopo la laurea e il servizio militare come ufficiale di complemento degli Alpini (che sarà spunto del suo primo libro, Il Pierino va soldato),  Ronza esordisce al giornalismo nella redazione del settimanale Epoca. Nel 1965 partecipa a Milano alla fondazione della casa editrice Jaca Book. All’inizio degli anni ’70 inizia un’esperienza nel mondo cooperativo, sia come direttore della rivista Cooperare che come autore di saggi e curatore di volumi sulla materia.
Dal 1978 fino al 1982 come inviato speciale del settimanale Il Sabato, del quale è uno dei fondatori, viaggia e scrive reportages da diversi Paesi europei e dalle zone di crisi del Vicino e Medio Oriente, del Sudest asiatico e dell’America Latina. Tra il 1983 e il 1986 è portavoce dell’allora presidente della Camera di Commercio di Milano, Piero Bassetti.
Tra il 1986 e il 1999 è all’Editoriale Giorgio Mondadori: caporedattore del mensile Bell’Italia (1986-1993); direttore della comunicazione e del coordinamento editoriale (1994-1998); direttore del mensile Uomini&Storie (1998-1999). Dal 2000 al luglio 2006 è direttore di una società di servizi all’editoria e alla comunicazione.
Dal luglio 2006 all’aprile 2010 è Delegato per le Relazioni internazionali del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Dal 2004 al 2013 è membro del Comitato di Supervisione dell’Istituto di Studi per la Politica Internazionale, ISPI, di Milano.